martedì 10 maggio 2011

Sulla strada per la grid parity del fotovoltaico

Sulla strada per la grid parity del fotovoltaico
Diminuzione dei costi della tecnologia e aumento della penetrazione nei mercati elettrici

Sulla strada per la grid parity del fotovoltaico


Al centro della terza edizione dell’Italian PV Summit c'è la grid parity del fotovoltaico. La strada della competitività economica del fotovoltaico rispetto alle altre fonti energetiche sembra infatti essere segnata, attraverso la diminuzione dei costi della tecnologia e l'aumento della penetrazione nei mercati elettrici che permetteranno all’energia fotovoltaica di raggiungere la grid parity nel giro di qualche anno, Italia per prima.
Dallo studio della European Photovoltaic Industry Association, illustrato dal presidente dell’European Photovoltaic Industry Association, Ingmar Wilhelm, in Italia sarà conveniente produrre elettricità con il fotovoltaico anche senza incentivi rispetto ad acquistarla dalla rete già nel 2013 per impianti da 100 kWp, invece per le taglie a dimensione familiare, 3 kWp, il sorpasso avverrà due anni dopo. Al 2020 produrre un chilowattora con il solare costerà la metà rispetto ad adesso. .

Tags: Italian PV Summit, grid parity, European Photovoltaic Industry Association, Ingmar Wilhelm, Giuseppe Sofia, Conergy, Francesco Meneguzzo, CNR-IBIMET, Winfried Hoffman,

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Sulla strada per la grid parity del fotovoltaico

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