giovedì 9 giugno 2011

A Piacenza sciopero RDB: si attendono risposte

A Piacenza sciopero RDB: si attendono risposte
Richiesto il risanamento e la ricapitalizzazione finanziaria e l'utilizzo di ammortizzatori sociali

A Piacenza sciopero RDB: si attendono risposte


Ieri mattina a Piacenza lo sciopero di 8 ore indetto dalle RSU del Gruppo R. D.
B. E da Fillea Filca Feneal è riuscito: oltre 700 i lavoratori al presidio davanti la sede centrale del gruppo, alla vigilia del Consiglio d’Amministrazione straordinario convocato per domani, in cui si decideranno le sorti dell’fondamentale azienda di prefabbricati e prodotti per l’edilizia, il cui fatturato ha registrato un crollo del fatturato del 40%, a causa della profonda crisi del settore delle costruzioni e degli investimenti. .

Tags: sciopero rdb spa piacenza,

Ulteriori approfondimenti alla pagina: A Piacenza sciopero RDB: si attendono risposte

Eni Award 2011

Eni Award 2011
Sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori

 Eni Award 2011


L'8 giugno si è svolta nel Salone delle Feste del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente di Eni Giuseppe Recchi e dell’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni, la cerimonia di premiazione degli Eni Award 2011: il premio Istituito nel 2007 divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell'energia e dell'ambiente. Lo scopo di Eni Award è quello di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell'importanza assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità.
24 i membri che hanno composto la Commissione Scientifica del Premio, tra cui i due Premi Nobel Harold Kroto e Robert Richardson, rettori di università, ricercatori e scienziati, espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale. Nelle edizioni che si sono succedute sono stati premiati ricercatori provenienti da 11 paesi, tra cui tre Premi Nobel. .

Tags: Eni Award 2011, Premio Nuove frontiere degli idrocarburi, Gabor A. Somorjai, Martin Landrø, Premio Energie rinnovabili e non convenzionali, Gregory Stephanopoulos, Premio Protezione dell'ambiente, Jean-Marie Tarascon, Premi Debutto nella ricerca, Simone Gamba, Fabrizio Frontalini, Premi annuali per l'Innovazione

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Eni Award 2011

Progetto Sardegna Co2.zero

Progetto Sardegna Co2.zero
Un secco no al nucleare e sì alle energie rinnovabili

Progetto Sardegna Co2.zero


Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha fatto recapitare all’astrofisica Margherita Hack, che il 12 giugno compirà gli anni e che in diverse occasioni si era espressa in favore del nucleare in Sardegna, 97 rose bianche e rosse a zero emissioni provenienti da serre sarde alimentate con energie rinnovabili. Questo il dono ora che la scienziata ha cambiato idea annunciando il proprio "si" al referendum contro il nucleare.
Cappellacci ha dichiarato che il gesto non è stato altro che il ribadire da parte della Regione Sardegna un secco no al nucleare e sì alle energie rinnovabili. Le 97 rose rappresentano la percentuale dei cittadini che il 15 e 16 maggio scorso hanno votato no alle centrali nell’Isola, con l’affluenza più alta mai raggiunta per un quesito referendario (60%) L'omaggio floreare vuole essere anche un segno di apprezzamento per quanto recentemente espresso dall’astrofisica sulle sue posizioni in campo energetico: “No alla costruzione di centrali nucleari in Italia”, “preferibile sviluppare al massimo la ricerca sulle rinnovabili”. .

Tags: Ugo Cappellacci, Margherita Hack, Sardegna Co2.zero, green economy sardegna, patto dei sindaci sardegna, Smart City Comuni in classe A

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Progetto Sardegna Co2.zero

Tetti fotovoltaici su 500 scuole romane

Tetti fotovoltaici su 500 scuole romane
Roma è pronta a diventare la Capitale dell'energia pulita

Tetti fotovoltaici su 500 scuole romane


Pochi giorni fa, l'Assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, alla luce dell'esame che verrà effettuato nelle prossime settimane, da parte della Giunta Capitolina riguardo la delibera dell’assessorato ai lavori pubblici, che darà il via al bando per la realizzazione di impianti fotovoltaici in project financing, ha espresso grandissima soddisfazione. La realizzazione dei tetti fotovoltaici su 500 scuole romane, ha dichiarato Visconti, ha come obiettivo quello di dare piena attuazione ad una costruttivo parte del Piano d’azione per l’energia sostenibile redatto da Roma Capitale.
Grazie all’impegno dell’assessore Ghera, che ha annunciato la prossima pubblicazione del bando, Roma potrà essere dotata di un sistema di approvvigionamento dell’energia solare che trasformerà le scuole in piccole centrali ad energia pulita, in grado non solo di assicurare l’autosufficienza energetica degli edifici scolastici, ma anche di trasferire all’intera rete il surplus di energia prodotta. Questa è una delle iniziative inserite all0interno di un vasto ed articolato programma per lo sviluppo del fotovoltaico che prevede anche l’uso delle rinnovabili per l’alimentazione dell’illuminazione pubblica, delle colonnine di alimentazione per auto elettriche e per l’alimentazione degli impianti di cogenerazione delle piscine previste per la candidatura olimpica. .

Tags: Marco Visconti, impianti fotovoltaici in project financing, scuole fotovoltaiche roma, Piano d'azione energia sostenibile, assessore Ghera

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Tetti fotovoltaici su 500 scuole romane

mercoledì 8 giugno 2011

Aniem: legge ad hoc per contratti di rete nei lavori pubblici

Aniem: legge ad hoc per contratti di rete nei lavori pubblici
Le richieste di Aniem sul disegno di legge n. 2626 concernente "Norme per la tutela della libertà d'impresa

Aniem: legge ad hoc per contratti di rete nei lavori pubblici


Al centro dell'audizione Aniem avvenuta ieri 7 Giugno al Senato sono stati alcuni dei contenuti del DDL Libertà d'Impresa, in particolaresi è discusso sulla possibilità di una legge ad hoc per contratti di rete nei lavori pubblici e sull'applicazione della direttiva europea sui tempi di pagamento. Nonostante, scondo Aniem, il disegno di Legge n.
2626 concernente "Norme per la tutela della libertà d'impresa” sia rilevante per i principi e gli elementi che introduce e per il coinvolgimento degli operatori economici privati nelle diverse fasi degli interventi, l’Associazione ha sottolineato il grande ritardo di pagamenti (una media di 8 mesi) e l’urgenza di introdurre strumenti operativi come i contratti di rete, capaci di modernizzare e di agevolare il sistema economico. Secondo Aniem, l'emergere di una costante diminuzione dei lavori di piccolo e medio importo (40% per i lavori fino a 500. .

Tags: DDL Libertà d'Impresa, Norme per la tutela della libertà d'impresa, legge 2626, contratti di rete nei lavori pubblici,

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Aniem: legge ad hoc per contratti di rete nei lavori pubblici