sabato 29 maggio 2010

Ristrutturare con resistenza e leggerezza

Ristrutturare con resistenza e leggerezza
Calcestruzzi leggeri strutturali Laterlite per un recupero residenziale a Milano

L’impiego del calcestruzzo leggero strutturale Leca CLS 1800, a base di argilla espansa Leca, ha permesso il consolidamento dei solai di un prestigioso appartamento nel cuore di Milano: leggerezza, resistenza e praticità le armi vincenti.

La ristrutturazione di un appartamento di prestigio a Milano, nella centrale via Mercato, restituisce a nuova vita un’unità abitativa molto ampia grazie al consolidamento strutturale dei solai; finiture prestigiose, nuovi spazi ed impiego delle più recenti tecnologie impiantistiche e domotiche hanno fatto da cornice all’intervento.
Inserita in un complesso dal classico stile milanese, l’unità abitativa è un attico articolato su due piani oltre ad un terzo livello costituito da un ampio terrazzo pedonabile. La ristrutturazione è avvenuta in piena armonia con l’edifico storico, già al centro di interventi di manutenzione e riqualificazione negli anni precedenti, ed è stata caratterizzata dall’utilizzo di materiali che fanno della leggerezza e della facilità di applicazione il proprio punto di forza.

Il problema principale affrontato dai progettisti, gli architetti Fabrizio Bartolomeo, Lucas Fernandez ed Elena Acconcia per la parte architettonica e di interior design e l’ingegnere Maurizio Badalotti per la parte strutturale, è stato il consolidamento degli originali solai in legno al terzo piano e in ferro al quarto e quinto piano (ca. 500 m2 la superficie complessiva) con sistemi e soluzioni di interconnessione strutturale.
«Il primo passo per la ristrutturazione – spiega l’architetto Lucas Fernandez – è stato l’analisi della complessità dovuta alla disomogeneità strutturale, soprattutto per quanto riguarda il sopralzo derivante dal recupero del sottotetto e la necessità di cambiare l’utilizzo degli spazi in alcune zone. Ci siamo concentrati in particolare sul recupero delle strutture orizzontali, cercando soluzioni innovative in grado di soddisfare i requisiti e i parametri di ordine statico propri della struttura anche in rapporto a quanto imposto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni».

I solai lignei esistenti sono stati recuperati e consolidati, in relazione alle condizioni statiche, con il posizionamento di connettori metallici di collaborazione: è stata quindi rimossa la pavimentazione esistente così da “spinottare” le travi in legno originarie in buono stato. Nelle porzioni di solaio eccessivamente ammalorate si è dovuto intervenire con il posizionamento delle travi Ipe e una lamiera grecata autoportante per il completamento del sistema. Questa soluzione strutturale si è rivelata estremamente efficace anche il consolidamento del solaio in travi metalliche del quarto piano e l’alloggiamento delle tecnologie impiantistiche e domotiche: sotto la lamiera grecata, infatti, hanno trovato spazio condotti e tracciati per la rete idraulica ed elettrica, i cablaggi ed i sistemi di controllo delle chiusure e delle funzioni dell’abitazione, risolvendo così il problema di dover gestire eventuali differenze di livello dovute al passaggio degli impianti sopra il solaio.

l materiale fondamentale per la ristrutturazione dei solai (tre piani) è stato il calcestruzzo leggero strutturale. Grazie ad un intenso lavoro di partnership fra progettisti, l’impresa edile FeReMi Srl di Grassobbio (BG) e Laterlite SpA (produttrice del calcestruzzo leggero strutturale) sono stati individuati i prodotti più idonei e performanti in funzione delle esigenze di intervento.
La scelta si è orientata sulla gamma di calcestruzzi leggeri strutturali Leca CLS, premiscelati in sacco a base di argilla espansa Leca, ideali per ristrutturare con leggerezza e praticità; la produzione del calcestruzzo avviene miscelando un sacco di Leca CLS con acqua all’interno di una tradizionale betoniera da cantiere, operazione comoda ed adatta per la movimentazione del materiale all’interno del cantiere.

Nello specifico il rinforzo dei solai lignei dell’attico di via Mercato è stato eseguito gettando una nuova soletta di calcestruzzo in Leca CLS 1600, caratterizzato dall’elevata resistenza meccanica a compressione e dal peso ridotto (circa 1.600 kg/m3, circa il 35% inferiore rispetto ad un tradizionale calcestruzzo). Per la realizzazione dei getti di completamento sulle lamiere grecate è stato invece utilizzato il nuovo calcestruzzo Leca CLS 1800 ad alte prestazioni e fibrorinforzato, a norma con le Norme Tecniche per le Costruzioni. Ad elevatissima resistenza meccanica, 45 N/mm2, Leca CLS 1800 è stato posato in opera con una rete elettrosaldata di rinforzo per la ridistribuzione dei carichi. «Abbiamo lavorato per restituire uniformità alle strutture – continua l’architetto Lucas Fernandez – utilizzando come per tutto il resto dell’intervento materiali innovativi e dalle prestazioni certe. Uno di questi è stato sicuramente il calcestruzzo alleggerito Leca CLS 1800, che abbiamo utilizzato per la prima volta in questo intervento e che, oltre a risolvere brillantemente una problematica tecnica, si è dimostrato all’altezza delle nostre aspettative per il livello delle prestazioni».

I vantaggi derivanti dall’utilizzo dei calcestruzzi leggeri strutturali con argilla espansa Leca sono riassunti efficacemente da Ferruccio Testa, titolare dell’imp FeReMi: «A partire dalle indicazioni dello strutturista per l’impiego di calcestruzzi leggeri, abbiamo individuato nella gamma Leca CLS i prodotti più adatti per l’intervento. Conoscevamo già molto bene le soluzioni Laterlite e, nel tempo, abbiamo potuto apprezzarne la qualità e facilità d’uso. Ma Leca CLS 1800 era un nuovo prodotto e ci è stato consigliato dall’Assistenza Tecnica dell’azienda, in quanto idoneo per la posa su lamiera grecata come prescritto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. Conformità tecnica a parte, dal punto di vista operativo ci siamo trovati a lavorare con un calcestruzzo molto performante che, rispetto a soluzioni convenzionali, ci ha consentito di ridurre notevolmente i tempi di lavorazione in cantiere: facile da impastare, è pedonabile fin dal giorno successivo al getto, e sicuro nelle riprese di getto. Vantaggi operativi ai quali si aggiunge un’ottima qualità della superficie finale».

Leca CLS 1800

L’entrata in vigore dal 1° Luglio 2009 delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (introdotte dal D.M. 14/01/2008 e delle relative Istruzioni contenute nella Circolare del 2 febbraio 2009), ha profondamente inciso su metodologie progettuali e di calcolo delle costruzioni, confermando a pieno titolo il calcestruzzo leggero strutturale quale materiale da costruzione. Laterlite SpA risponde a questa innovazione metodologica con la consueta reattività e prontezza, portando a livelli di eccellenza la propria gamma di calcestruzzi leggeri strutturali LecaCLS 1400 e Leca CLS 1600 con il nuovo Leca CLS 1800. LecaCLS 1800: nel numero c’è già la carta d’identità del nuovo prodotto. Con un peso di 1.800 kg/m3, il calcestruzzo leggero strutturale premiscelato in sacco è in grado di ottemperare allo specifico impiego su solai di lamiera grecata. Eccellente resistenza, alto modulo elastico, ritiro controllato in fase di maturazione sono solo alcune delle proprietà che caratterizzano il nuovo LecaCLS 1800. Il tutto in aggiunta alle note e collaudate caratteristiche di praticità, facilità d’impiego e sicurezza che da oltre dieci anni caratterizzano la produzione Leca CLS di Laterlite.


Riferimenti: Leca CLS 1800, via Mercato, Fabrizio Bartolomeo, Lucas Fernandez, Elena Acconcia, nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, FeReMi Srl, Laterlite SpA, calcestruzzi leggeri, argilla espansa, Leca CLS 1600, Ferruccio Testa, D.M. 14/01/2008

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Ristrutturare con resistenza e leggerezza

martedì 25 maggio 2010

VELUX Italia S.p.a.

VELUX Italia S.p.a.
Finestre per tetti
Velux


VELUX è una multinazionale la cui ambizione è di migliorare le condizioni abitative e lavorative fornendo luce naturale e aria fresca. Elementi che fanno parte del vivere quotidiano in milioni di case di tutto il mondo. Nata in Danimarca nel 1942 grazie all’invenzione di un giovane ingegnere civile, VELUX è oggi leader di mercato a livello internazionale.

In Italia VELUX impiega 121 collaboratori e opera commercialmente appoggiandosi per la produzione alle proprie fabbriche presenti in Europa e in particolare Danimarca, Ungheria e Francia.

La gamma di prodotti VELUX comprende finestre per tetti, tende per il controllo della luce e del calore, persiane per la protezione esterna, comandi a distanza elettrici e sistemi solari termici per la produzione di acqua calda ad uso domestico. Obiettivo principale di VELUX è la realizzazione di prodotti facili da installare e da utilizzare, capaci di durare nel tempo e garantiti da un’azienda che pone sempre la qualità al primo posto.

Il legno è il principale materiale utilizzato per la produzione delle finestre VELUX, perché unisce una serie di caratteristiche importanti come la qualità, la durata, la resistenza, l'ottimo livello d'isolamento e la naturale bellezza. VELUX offre prodotti in sintonia con l´ambiente: tutte le finestre sono realizzate in pino nordico proveniente da foreste dell'Europa del Nord, dove vige una severa politica di rimboschimento. Tutti gli scarti derivanti dai processi di produzione vengono raccolti e riciclati.

VELUX è una società del Gruppo VKR che impiega circa 9.000 persone in oltre 40 paesi.
 


Riferimenti: velux italia - Tende - Pannelli - Lucernai - Lucernari - Abbaini - velux - finestre per tetti - velux spa

Ulteriori approfondimenti alla pagina: VELUX Italia S.p.a.

lunedì 24 maggio 2010

PROtour di STR

PROtour di STR
Il percorso formativo itinerante per professionisti per trasformare lo studio in un'azienda competitiva

Architetti, ingegneri e progettisti sono invitati alla nuova edizione del PROtour di STR, il percorso formativo itinerante che svelerà ai professionisti i trucchi per trasformare lo studio in una vera e propria azienda competitiva utilizzando il meglio dell’innovazione software, a cominciare dal nuovissimo STR VISION TIME

Gestire lo studio professionale come un’azienda, efficiente e competitiva, è alla portata di tutti i progettisti e tecnici dell’edilizia: niente tempi morti o sovraccarico di lavoro, controllo costante degli adempimenti amministrativi, della redditività delle commesse e del rapporto costi-ricavi, creare uno storico dei modelli di lavoro, più ordine nella gestione dei documenti e capacità di promuovere azioni di marketing efficaci e mirate, per lavorare in qualità e competitività sul mercato. L’asso nella manica si chiama STR VISION TIME di STR, la Business Unit di Innovare24 (Gruppo 24 ORE), leader nella produzione di soluzioni informatiche per le imprese e i professionisti in ambito edile e impiantistico, protagonista dell’edizione 2010 di PROtour, la rassegna-evento di incontri organizzati da STR.

Per architetti, ingegneri, geometri, tecnici e studi professionali in genere l’invito è da non perdere. Il motivo? Scoprire come trasformare l’attività quotidiana dello studio professionale in una macchina efficiente e tagliasprechi di tempo e soldi! Il contenuto degli incontri in calendario per il PROtour 2010 è chiaro e mirato: l’ingegnere ed esperto di organizzazione aziendale Franco Vivi presenterà strumenti e casi pratici utili a controllare e influenzare i risultati dello studio, per quanto riguarda la produttività economica e la qualità delle prestazioni; a STR il compito di mettere in mostra, in anteprima, tutta l’innovazione di STR VISION TIME, la nuova soluzione STR che consente ai professionisti dell’edilizia e dell’impiantistica di definire i workflow delle pratiche, gestire progetti e attività organizzando le risorse e pianificando il loro lavoro nel tempo, definire il budget e la contabilità, grazie a potenti funzioni di CRM (Customer Relationship Management) per la gestione di anagrafiche, pratiche, attività e documenti.

Con la partecipazione a PROtour i professionisti scopriranno come svolgere con velocità e precisione le attività più comuni: pianificare l’agenda e caricare l’attività svolta in una parcella, controllare la contabilità della pratica o commessa e l’incasso delle fatture proforma, gestire le diverse comunicazioni (telefonate, sms, e-mail, documenti eccetera) e tenerne traccia, ma anche rispettare le normative sulla privacy, ripartire il fatturato fra soci e associati o monitorare l’attività dei collaboratori valutandone l’efficienza e il corretto carico di lavoro. Con STR VISION TIME l’agenda del professionista diventa lo strumento chiave del processo con la stretta integrazione fra documenti e prestazioni associate e, quindi, con la diretta associazione fra il tempo e le attività, grazie alla presenza di timer multipli disponibili nel time sheet e nella scheda di creazione di documenti, e-mail, telefonate e prestazioni in genere.

Mai più perdite di tempo e denaro: con STR VISION TIME, basato su moduli specializzati e schede di lavoro specifiche per l’analisi delle diverse voci di attività, è possibile effettuare il controllo di gestione e conoscere la redditività delle pratiche e commesse svolte, partendo da una home page lineare e facile da utilizzare come chiave di accesso a tutti i servizi e le funzionalità suddivisa nelle aree Lavoro (per inserire, cercare e stampare le informazioni, configurare l’ambiente di lavoro e sincronizzare il palmare), Controllo (per trovare le pratiche/commesse non movimentate, le fatture da incassare, consultare le statistiche e monitorare gli indicatori di performance), e Imparo (area e-learning per l’apprendimento con guida in linea e tutorial audiovisivi).

Per partecipare agli incontri, della durata di mezza giornata e già in calendario in diverse città italiane, è tempo di effettuare le iscrizioni: si comincia il 25 maggio a Brescia, presso l’hotel Novotel; per le altre date l’appuntamento è a Trento (8 giugno), Padova (10 giugno), Milano (15 giugno), Rimini (17 giugno), Roma (23 giugno), Napoli (24 giugno), Treviso (29 giugno) e Bologna (30 giugno). Per tutti i partecipanti, in omaggio il libro “Strategia e organizzazione degli studi professionali” edito da Il Sole 24 ORE.

Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione al PROtour, anche on line, sono su Internet all’indirizzo www.strvision.it/aree_time.html


Riferimenti: PROtour di STR, software per l'edilizia, STR VISION TIME, Innovare24, Franco Vivi,

Ulteriori approfondimenti alla pagina: PROtour di STR

Modus S.A.

Modus S.A.

L'AZIENDA
MODUS
nasce nel 1983 specializzandosi nell’ideazione, produzione e lavorazione di manufatti in ghisa.

L’assoluto rispetto dei canoni estetici della produzione industriale del 18° e 19° secolo coniugata alle odierne tecniche produttive ed alle sopravvenute esigenze normative rendono unico il prodotto MODUS nel panorama internazionale.

L'azienda realizza internamente la progettazione, le lavorazioni meccaniche e le verniciature di tutti i suoi elementi avvalendosi della collaborazione del Museo Italiano della Ghisa di Longiano nella ricerca degli elementi storici e di diverse fonderie specializzate per le fusioni grezze.

Oltre ai prodotti di serie l’azienda è in grado di riprodurre, da campione o disegno, o restaurare qualsiasi elemento in ghisa alluminio o ferro.

LA PRODUZIONE
Le fasi produttive
L'ideazione del prodotto nasce dall'Ufficio di progettazione tecnica interno, che disegna l'oggetto, progetta i modelli e le attrezzature e ne industrializza la produzione. Le fusioni (ghisa, alluminio, ottone, bronzo), eseguite con modelli esclusivi, vengono realizzate dalle fonderie artigianali a quelle più tecnologicamente industrializzate in funzione della natura dell'oggetto da costruire.
Le lavorazioni e le finiture delle fusioni vengono realizzate all'interno dell'azienda, attraverso un processo di lavorazioni meccaniche e un moderno impianto di verniciatura. L'assemblaggio e lo stoccaggio dei prodotti finiti avviene in reparti dedicati, attraverso attrezzate linee di montaggio e imballo.
La qualità, quale strumento organizzativo volto al miglioramento continuo di tutti i processi aziendali e contestualmente dei prodotti, è certificata ISO 9001:2008

Protezione delle superfici

  • Componenti in ghisa: sabbiatura, una mano di Primer monocomponente allo zinco, una mano di Primer bicomponente al fosfato di zinco, una mano ad immersione di Primer a base di resine alchidiche, due mani a finire di vernice bicomponente.
  • Componenti in alluminio: ciclo tecnologico di decapaggio e mordenzatura, lavaggi con acqua demineralizzata, cromatazione e asciugatura a 140° C, verniciatura a polvere poliesteri, polimerizzazione in forno a 200° C.
  • Componenti in acciaio: zincatura a caldo, ciclo tecnologico di decapaggio e mordenzatura, lavaggi con acqua demineralizzata, cromatazione e asciugatura a 140° C, verniciatura a polvere poliesteri, polimerizzazione in forno a 200° C.
  • Componenti in ottone: bagno chimico di brunitura.

QUALITÀ CERTIFICATA

Progettare e produrre soluzioni di arredo significa non solo valutare aspetti estetici, ma anche avere consapevolezza di tutti i fattori legati alla qualità del contesto creato, rispettando le persone e l'ambiente. La qualità s'inserisce in questa visione come orientamento verso il futuro, in termini di assicurazione e garanzia per il mercato, attraverso un'organizzazione funzionale e dinamica della struttura aziendale con obiettivi di miglioramento continuo.
La certificazione ISO 9001:2008 dell'azienda attesta la qualità di ogni singola funzione di MODUS, valutandone l'insieme di responsabilità, strutture organizzative, procedure, attività, capacità e risorse che mirano a garantire che i prodotti, i processi e i servizi soddisfino i bisogni e le aspettative dei clienti.

ASSISTENZA TECNICA
Dal personale qualificato degli uffici commerciale tecnico e della rete di vendita, agli strumenti quali il sito internet, dai supporti cartacei alla rapidità delle consegne, tutto in MODUS è pensato in funzione della soddisfazione del cliente ed al supporto tecnico ai professionisti che scelgono e progettano con i prodotti della collezione MODUS. L'utilizzazione di software di modellazione solida, di sistemi CAD e dei moderni supporti multimediali consentono all'azienda di rispondere in maniera rapida ed esaustiva alle complesse esigenze della progettazione moderna.


Riferimenti: Modus - scale a chiocciola in ghisa - Illuminazione - arredo in ghisa - scale a chiocciola - ringhiere in ghisa - tavoli - lampioni - statue in bronzo - scale - elementi per balconi - pensiline - cancelli - decori in ghisa - lanterne led - scale in kit - recinzioni - balaustre - terrazzi

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Modus S.A.

Resine Acril-Siloniche Silaniche

Resine Acril-Siloniche Silaniche
Altamente selezionate, che miscelate con opportuni solventi, rendono le resine altamente penetrabili

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Da molti anni nei laboratori della E.R.I. sono state formulate delle RESINE ACRIL-SILICONICHE SILANICHE altamente selezionate, che miscelate con opportuni solventi, rendono le resine altamente penetrabili in tutti i materiali da costruzione.

I tecnici, con esperienza ventennale nel settore, iniettano il ns. SILAN1 tramite fori eseguiti sotto il battiscopa con opportune tecniche applicative.
La resina, così iniettata, penetra nei capillari ostruendoli e formando un reticolato di circa 10 cm di spessore impermeabile.

Il lavoro così eseguito dura nel tempo, è economico e non indebolisce la struttura dei muri.

La E.R.I. risolve problemi di:

 

  • umidita.jpgUmidità da risalita
  • Umidità da controspinta
  • Polveri osmotiche
  • Rinforzi per cementi
  • Umidità da risalita

Riferimenti:

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Resine Acril-Siloniche Silaniche