lunedì 15 novembre 2010

Ecosostenibilità, efficienza energetica e sicurezza

Ecosostenibilità, efficienza energetica e sicurezza
I temi centrali della XXIII edizione di RESTRUCTURA

La XXIII edizione di RESTRUCTURA, dal 25 al 28 Novembre al Lingotto Fiere di Torino si presenta al pubblico di operatori e privati proponendo il consueto appuntamento annuale con l’aggiornamento sui nuovi materiali, i sistemi costruttivi, le attrezzature e i servizi.

Una vetrina su tutta la filiera dell’edilizia e delle costruzioni, dai progettisti ai produttori, quest’anno con un repertorio espositivo esteso anche alle decorazioni artistiche, all’arredo urbano e al verde pubblico e un programma di iniziative di approfondimento dedicate a chi sceglie di costruire ed abitare consapevolmente.

Il tema dell’eco-sostenibilità sarà considerato in tutti i suoi aspetti: il pubblico avrà l’opportunità di analizzare i progetti, confrontare i materiali e le tecniche costruttive e visitare le opere realizzate. Aziende, progettisti, costruttori porteranno le più interessanti novità per incontrare le esigenze di ogni visitatore.

Gestiti con una nuova formula, i Workshop tecnici saranno un momento concreto in cui i progettisti potranno avere le prime indicazioni per dimensionare e pre-valutare gli impatti nella progettazione delle nuove tecnologie legate al risparmio energetico, e termineranno con le visite “sul campo” di opere realizzate.
Si conferma, infatti, per il secondo anno la proposta dei RestrucTour: un’esperienza che coniuga l’analisi dei materiali e delle soluzioni con le visite guidate ai cantieri di edifici costruiti con tecniche innovative e, novità, anche a impianti di energia rinnovabile.

Il calendario di incontri e seminari proporrà i temi più importanti per l’aggiornamento tecnico: normative, sicurezza, gli incentivi fiscali. Argomento di grande interesse per il convegno di apertura che sarà dedicato alle Certificazioni nazionali. Un vero momento di confronto e analisi sulle norme a cui sono sottoposti i progetti, con il supporto di case story.

L’eccellenza della manualità è una presenza fissa a RESTRUCTURA: gli Artigiani, col supporto della Regione Piemonte e della Camera di commercio di Torino, sono in mostra con le loro produzioni tradizionali. Come consuetudine, a completamento dell’area a loro riservata, vengono organizzate dimostrazioni pratiche e altre iniziative di sicuro interesse per il pubblico e gli operatori.

Nella stessa area, sarà allestita IES – Isola dell’Edilizia Sostenibile a cura di Environment Park SpA – con il Polo di Innovazione POLIGHT – e CNA Piemonte Unione CNA Costruzioni, che ospiterà aziende e organizzazioni specializzate nella progettazione e produzione di materiali creati per migliorare l’efficienza energetica in edilizia. Prototipi, dimostrazioni, workshop e seminari saranno a disposizione dei visitatori che desiderano ampliare le loro conoscenze tecnologiche e normative.

Ed infine continua a RESTRUCTURA l’appuntamento che i visitatori attendono per risolvere i loro quesiti di progettazione, costruzione, ristrutturazione, ma anche di bilancio energetico, certificazione e norme fiscali: gli sportelli di consulenza gratuita gestiti dall’Associazione Giovani Architetti Torino. 


Riferimenti: RESTRUCTURA, Lingotto Fiere, RestrucTour, Environment Park SpA, Polo di Innovazione POLIGHT, CNA Piemonte Unione CNA Costruzioni, IES – Isola dell'Edilizia Sostenibile, Associazione Giovani Architetti Torino

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Ecosostenibilità, efficienza energetica e sicurezza

Riqualificatore Energetico

Riqualificatore Energetico
La nuova figura professionale dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio - impianti

“Riqualificatore Energetico” è la nuova figura professionale dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio - impianti richiesta dal mercato residenziale, pubblico e privato, con il fine di coniugare comfort ed efficienza.

In un contesto in cui efficienza e sostenibilità rappresentano gli ingredienti di una valida strategia di sopravvivenza economica ed ambientale, la tutela del territorio e la razionalizzazione di ciò che esiste ne sono gli elementi cardine.

Riqualificare un edificio sotto il profilo energetico - ambientale è un’operazione che richiede grandi conoscenze, profonda consapevolezza dell’intervento e certezza del risultato, offrendo enormi opportunità professionali.

Promossa e istituita dalla divisione Formazione del Gruppo ADL in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura sezione provinciale di Napoli, il Riqualificatore Energetico è una nuova figura professionale che si colloca in un mercato potenzialmente enorme considerata l’entità del patrimonio immobiliare esistente, energivoro e inefficiente, quindi da "riqualificare".

Il percorso formativo si articola in sessioni teoricheapplicazioni pratiche, analizza l’intero contesto normativo entro cui bisogna agire, le nuove tecniche e le tecnologie disponibili sul mercato mondiale, individua i criteri rapidi, economici ed efficienti affinché si possa realizzare un intervento in linea con le esigenze della committenza.

Programmazione lavori

13.11.10 
Standard Energetici e normativa tecnica, D.ssa Arch. Isabella Lisi

  • Direttiva 2010/31/UE
  • Excursus normativo dal D.Lgs 192/2005 al D.Lgs 56/2010
  • Detrazioni fiscali del 55%
  • Indicatori energetici
  • Norme tecniche UNI TS 11300 parte 1 e 2

20.11.10
Sistema Edilizio
D.ssa Arch. Paola De Joanna
Caratteristiche del parco urbano: comportamento energetico delle tipologie edilizie preesistenti e dei relativi componenti

27.11.10
Criteri e metodi per il risparmio energetico nel recupero edilizio 
D.ssa Arch. Giuseppina Crisci

  • Uso delle risorse naturali
  • Bioclimatica: sistemi attivi e passivi
  • Strumenti normativi e legislativi di riferimento
  • Cenni alle politiche incentivanti e protocolli

30.11.10
Soluzioni impiantistiche innovative per l’efficienza 
Prof. Ing. Giuseppe Langella

  • Caldaie a condensazione
  • Termocamini , pompe di calore ad elevata efficienza
  • Impianti di cogenerazione e rigenerazione
  • Aspetti tecnici circa il corretto esercizio e la manutenzione degli impianti

4.12.10
Strategie e tecniche per il risparmio energetico ( 4 ore )
Prof. Ing. Mariano Cannaviello - D.ssa Arch. Monica Cannaviello

  • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime invernale
  • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime estivo

11.12.10
Fonti Rinnovabili
D.ssa Arch. Isabella Lisi

  • Cenni sul fotovoltaico e sul solaretermico
  • Integrazione architettonica del fotovoltaico e del solare termico negli interventi di riqualificazione energetica in retrofit 
  • Energia geotermica e microeolico per la riqualificazione degli edifici preesistenti
  • Verifiche di adattabilità e compatibilità dei sistemi impiantistici preesistenti con gli impianti che utilizzano energie rinnovabili

12.1.11
Gli strumenti di controllo tecnico delle prestazioni
Prof.ssa Arch. Antonella Violano

  • Il passaggio dalla Direttiva 2002/91/CE alla Direttiva 2010/31/UE
  • Le categorie di applicazione del DPR 59/09: interventi e prescrizioni
  • Linee Guida Nazionali: gli Allegati 6 e 7 (l’Attestato di certificazione energetica per edifici residenziali e non residenziali)
  • Esempio di classificazione di un edificio nel sistema nazionale

15.1.11
Sperimentazione su scala urbana
D.ssa Arch. Giulia Bonelli

  • Riqualificazione di un quartiere di Edilizia Economica e Popolare: criteri generali e applicazione a un caso studio

22.1.11
Applicazioni con l’ausilio della termocamera 
Ing. Flavio De Luca

  • Diagnosi energetica e utilizzo della termocamera

26.1.11
Termus, il software per la progettazione

  • Casi studio su edifici civili di caratteristiche strutturali e geografiche distinte a cura di Acca software

2.2.11
Materiali e tecnologie

  • Case history e best practices con l’ausilio di nuovi strumenti, materiali e applicazioni a cura delle aziende partner

19.2.11
Test finale e consegna attestati


Organizzazione scientifica

Direzione scientifica, Prof.ssa Arch. Virginia Gangemi
Coordinamento didattico, d.ssa Arch. Giuseppina Crisci


Riferimenti: riqualificatore energetico, Gruppo ADL, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, D.ssa Arch. Isabella Lisi, D.ssa Arch. Paola De Joanna, D.ssa Arch. Giuseppina Crisci, Prof. Ing. Giuseppe Langella, Prof. Ing. Mariano Cannaviello, D.ssa Arch. Monica Cannaviello, D.ssa Arch. Isabella Lisi, Prof.ssa Arch. Antonella Violano, D.ssa Arch. Giulia Bonelli, Ing. Flavio De Luca,

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Riqualificatore Energetico

giovedì 11 novembre 2010

La fattoria solare, nuova spinta per l’economia

La fattoria solare, nuova spinta per l'economia
Presentata a ENERSOLAR+ la prima FATTORIA SOLARE

Quest’anno al salone internazionale dedicato alle energie alternative ENERSOLAR+ (Fiera Milano 17-19 novembre) nello stand di SANDRINI GROUP sarà presentata la prima FATTORIA SOLARE

La Fattoria Solare è una vera e propria rivoluzione “colturale” grazie alla quale non è più necessario scegliere tra la produzione agricola e quella energetica con vantaggi enormi per tutti, dall’ambiente all’economia, perché i pannelli a inseguimento solare posti a 5 metri d’altezza consentono di coltivare i campi (sotto) e sfruttare l’energia solare. Infatti con la costruzione dell’impianto da inseguimento si crea occupazione a vari livelli, l’energia che si produce è ad emissioni zero, l’agricoltore ha un reddito integrativo, il produttore trova più facilmente gli spazi in cui installare i pannelli in quanto non sottrae terreno alle coltivazioni. 

Tecnicamente cos’è una fattoria solare
: un impianto aereo che insegue il sole fatto di strutture mobili sospese, perfettamente integrato con l’agricoltura, costituito da tanti moduli indipendenti ed autonomi che usa tecnologie, sistemi di controllo e comunicazione wireless collegati ad una centrale operativa.

  • Il sistema di controllo può costituire il sistema nervoso di una nuova agricoltura automatizzata sui cui terreni potrebbero operare trattori e mezzi radiocomandati.

  • Approvato dagli agronomi perché l’ombreggiamento non supera mai 15%.
  • La resa energetica a parità di pannelli fotovoltaici installati è del 26% superiore.

Sandrini Group sta realizzando la prima FATTORIA SOLARE su un terreno di 15 ettari.  L’impianto produrrà 2.3 MegaWatt di energia e soddisferà sia i bisogni dell’azienda agricola sia quelli di 600 famiglie residenti in zona. L'engineering è di  REM (Revolution Energy Maker) srl e la collaborazione con Interegeo per le perforazioni necessarie a realizzare gli impianti geotermici.

Menzione: il progetto sarà portato dalla Regione Lombardia all’Expo mondiale del 2015 di Milano

Sandrini Group, con lungimiranza ha creduto nella Green Economy, specializzandosi in impianti fotovoltaici e geotermici fornendo ai clienti un prodotto “chiavi in mano”.

Con altre aziende ha investito 2,5 milioni di euro nel progetto avveniristico “Pane & Energia” in cui campi fotovoltaici estesi non sottraggono terreno all’agricoltura, superando così il principale ostacolo delle autorizzazioni regionali di impianti solari sui terreni agricoli. 

Al padiglione 6 spazio M4-L3 il progetto “Pane & Energia” prende vita con la prima FATTORIA SOLARE presentata ad un salone internazionale dedicato alle energie alternative e con questa importante novità si inizia a parlare anche di AGROVOLTAICO, una vera e propria rivoluzione che aggiunge altro valore (economico) alla Green Economy.

Basti pensare che il fatturato di Sandrini Group negli ultimi 4 anni è balzato dai 17.226.556,00 € del 2006 ai 32.972.590,00 € del 2009, il team di collaboratori conta 42 persone tra impiegati e tecnici e più di 180 sono gli addetti ai lavori. Questo dimostra che investire nelle energie rinnovabili è un’idea economica vincente.

Grazie alla collaborazione con la società Intergeo Perforazioni, specialista in sonde geotermiche, Sandrini Group offre l’intera gamma dei servizi integrati nelle filiere del fotovoltaico e del geotermico, occupandosi di progettazione, iter autorizzativi, realizzazione, collaudo e manutenzione degli impianti. 


Riferimenti: AGROVOLTAICO, Sandrini Group, agricoltura automatizzata, "Pane & Energia", Interegeo, Revolution Energy Maker

Ulteriori approfondimenti alla pagina: La fattoria solare, nuova spinta per l'economia

Nessuna proroga agli incentivi del 55%

Nessuna proroga agli incentivi del 55%
Taglio del rifinanziamento degli incentivi sul miglioramento energetico degli edifici

Indignazione, sdegno, delusione e malcontento, queste sensazioni sono la nostra reazione, la reazione di quelle aziende e di quei liberi professionisti che rappresentiamo, alla notizia della mancata proroga oltre il 2010 delle detrazioni del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

A spiazzare e lasciare basiti, è la sordità di questo Governo alle richieste e appelli che da più parti e da diverso tempo si sono susseguiti per prolungare questa agevolazione fiscale, ma soprattutto è l’ incapacità di guardare agli investimenti energetici come strumenti e opportunità per una ripresa economica.

La mancanza di fondi nel bilancio pubblico che ha portato, nel maxi-emendamento alla Legge di stabilità del Governo, al taglio del rifinanziamento degli incentivi sul miglioramento energetico degli edifici, è sintomo dell’ assenza di una politica energetica e ambientale pianificata e coerente con gli impegni che il Governo stesso ha assunto con l’Europa per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti.

E mentre l’Italia decide di eliminare una delle iniziative più fruttuose e meritevoli sul risparmio energetico, la Commissione Europea ha presentato ieri una nuova strategia che individua il settore dell’edilizia come uno dei settori con le maggiori potenzialità per affrontare la sfida energetica attuale. La Commissione ha annunciato un piano di incentivi e di strumenti di finanziamento innovativi da emanare entro la metà del 2011 per le misure di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico.

La ristrettezza delle risorse finanziarie non può e non deve costituire un ostacolo per quelle iniziative che hanno prodotto un elevato giro di affari nel settore strategico dell’economia eco-sostenibile e che sono alla base di una politica lungimirante che guarda all’Europa.

Auspichiamo un ripensamento sulle scelte effettuate dal Governo e chiediamo a tutti i professionisti, alle associazioni di categoria, agli operatori del settore e ai cittadini di far sentire la propria voce lasciando un commento di seguito.

Fonte: ANIT - Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e Acustico.


Riferimenti: detrazioni del 55%, riqualificazione energetica degli edifici, ANIT, Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e Acustico

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Nessuna proroga agli incentivi del 55%

lunedì 8 novembre 2010

Piano Casa al SAEM 2010

Piano Casa al SAEM 2010
Occhi puntati sul Piano Casa

In tempi di “Piano casa”, di recente approvato dalla Regione Siciliana, verbi come “costruire” e soprattutto “ricostruire” acquistano un significato più profondo, che racchiude in sé i concetti di ecosostenibilità, bioedilizia riqualificazione.  Verbi che per il Saem 2010 - il Salone dell’Edilizia del Mediterraneo giunto quest’anno alla diciottesima edizione – si trasformano in imperativi, in messaggi da trasmettere agli esperti del settore e al grande pubblico. La manifestazione fieristica infatti è il momento eletto per l’incontro tra domanda e offerta, per il confronto produttivo tra gli operatori, per l’esposizione commerciale delle ultime tecnologie.

Abbiamo scelto il Salone come location siciliana del “Piano Casa Tour”, il ciclo di convegni che attraversa tutte le venti regioni d'Italia approfondendo il tema, raccogliendo esperienze sul territorio per poi condividerle online con i protagonisti del progetto e della costruzione. La firma dell’organizzazione di Saem è, immancabilmente, quella di Eurofiere: il suo direttore Alessandro Lanzafame ha fatto crescere questo evento anno dopo anno fino a farlo diventare un appuntamento stabile nell’agenda del Centro fieristico catanese Le Ciminiere, che dall’edizione passata del 2009, è la nuova sede della grande vetrina edilizia.

Questo è anche il motivo per cui Eurofiere fra i suoi partner conta realtà importanti come l’Anis (Associazione nazionale ingegneria della sicurezza) o l’Istituto nazionale di Bioarchitettura® I.n.b.ar. "Insieme alle associazioni di categoria e alle istituzioni – spiega Lanzafame – portiamo avanti le sfide del panorama edilizio. Oggi l’attualità porta in primo piano la riqualificazione urbana, dunque a Saem 2010 non mancheranno tutti quegli elementi che saranno parte delle nuove politiche urbanistiche del costruire. Sarà un salone all’insegna della concretezza e della volontà di superare il momento d’empasse dell’economia, con la serenità trasmessa dal grande successo di visitatori della precedente edizione che ha registrato un +30%».

Le imprese e i professionisti saranno i protagonisti dei workshop presenti all’interno delle aree del Salone distinte in Saemsicurezza e Saembioarchitettura

La prima sarà un laboratorio continuo per studiare e approfondire gli standard di sicurezza nelle molteplici attività di cantiere. La seconda area invece opererà nell’ambito del programma di Partnership Biocompatibilità che vede tra i promotori, oltre l’Inbar, anche l’Irma (Istituto Ricerca Medica ed Ambientale), e il Comitato nazionale Habitat Umano. Saem infatti sarà la cornice scelta dentro cui si svolgerà il Premio nazionale Edilizia Biocompatibile che, tra le imprese edilizie partecipanti, selezionerà la migliore “tecnologia e/o prodotto edile” per grado di bio-compatibilità.

Tra gli eventi promossi anche il convegno nazionale “Biocompatibilità qualità della vita: dalla casa alla città”, la mostra di progetti, soluzioni e componenti biocompatibili e la cerimonia finale di premiazione. 

Saemsoftware è l’area dedicata alle ultime novità sui programmi digitali di progettazione e calcoli delle strutture, punto di riferimento per le imprese di costruzione e i professionisti. Non mancherà inoltre un’area riservata a una delle risorse naturali e rinnovabili più antiche nella storia dell’uomo, il legno. Se nei decenni passati l’immagine della “casa di legno” evocava alla memoria umili cascine, stalle o baracche stagionali, l’architettura moderna invece l’ha tradotta in costruzione “a regola d’arte”, con accorgimenti, tecniche e prodotti che garantiscono all’edificio una durata di parecchi anni, anche grazie al progresso della ricerca che ne ha consentito una gestione più sostenibile. Saem infatti vuole dedicare la meritata attenzione alla quella sfida verso l’innovazione portata avanti da molte aziende costruttrici che decidono di puntare sui molteplici vantaggi legati all’utilizzo di questo materiale.

"L’exploit di richieste di partecipazione da parte delle numerose aziende che lavorano nel segmento dell’edilizia – conclude Lanzafame – più che un motivo di vanto per la nostra organizzazione, è soprattutto un chiaro segnale di come l’emergenza ambientale e il futuro urbano delle città siano temi sempre più sensibili per l’opinione pubblica. Non basta aggiornare i professionisti, bisogna mettere a conoscenza delle nuove realtà anche l’intera comunità, perché “abitare” è un verbo che appartiene a tutti, proprio come Saem".
 


Riferimenti: Alessandro Lanzafame, INBAR, Premio nazionale Edilizia Biocompatibile, Partnership Biocompatibilità, Comitato nazionale Habitat Umano, Saemsoftware, Saemsicurezza, Saembioarchitettura

Ulteriori approfondimenti alla pagina: Piano Casa al SAEM 2010