martedì 5 aprile 2011

Incentivi rinnovabili: le proposte delle Associazioni

Incentivi rinnovabili: le proposte delle Associazioni
Le proposte di Aper, Asso Energie Future e Ises Italia

Incentivi rinnovabili: le proposte delle Associazioni


In attesa dell'emanazione del decreto attuativo per il Quarto Conto Energia le Associazioni Aper, Asso Energie Future e Ises Italia, in vista delle nuove regole degli incentivi delle fonti rinnovabili, propongono al Ministero per lo Sviluppo economico e al Ministero dell’Ambiente: un netto no ai tetti annuali per il fotovoltaico, una garanzia per le tariffe del Terzo Conto Energia per tutto il 2011, una riduzione graduale negli anni successivi degli incentivi legata al raggiungimento degli obiettivi energetici. Chiesta la fissazione immediata dei futuri valori di incentivazione per gli impianti che migreranno dal sistema dei Certificati Verdi a quello dell’incentivazione amministrata a partire dal 2016.
oltre a ciò, è stata chiesta la definizione di un nuovo meccanismo di incentivazione per il fotovoltaico, mediante cui sia possibile tutelare le iniziative già avviate sulla base del III Conto Energia Fotovoltaico. Le richieste prevedono oltre a ciò più stabilità e certezza nella transizione dal sistema dei certificati verdi al nuovo sistema di incentivazione il cui valore, secondo le associazione, a partire dal 2016 deve essere fissato tra 83 e 87 €/MWh Per quanto riguarda il fotovoltaico occorre confermare per il 2011 le tariffe del III conto energia, per tutti gli impianti in possesso di titolo abilitativo idoneo alla data di entrata in vigore del d. .

Tags: Quarto Conto Energia, Aper, Asso Energie Future, Ises Italia, Assosolare, Incentivi rinnovabili

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Fondazioni e tetti in cemento armato

Fondazioni e tetti in cemento armato
Fondazioni di edifici, tetti e solai in cemento armato

Fondazioni e tetti in cemento armato


Facile da lavorare, flessibile, poco costoso, il cemento armato è uno dei materiali principalmente usati nel settore delle costruzioni. Che si tratti di parte del fabbricato, come i travetti dei solai, gli sbalzi dei balconi o del cornicione, che dell'intera struttura portante, si ricorre spesso all'utilizzo del cemento armato quale materiale composito.
Largamente utilizzato nelle zone sismiche grazie alla sua resistenza strutturale e compositiva, l'uso del cemento armato permette di realizzare forme semplici e complesse che meglio rispondono alla resistenza necessaria e calcolata ed alla composizione che il progetto richiede. La ditta individuale Paolo Bellucci, grazie all'esperienza maturata in dieci anni di lavoro nel settore dell'edilizia pubblica e privata, si è specializzata nella realizzazione di fondazioni di edifici e capannoni e costruzioni di solai, tetti e verande sia in legno che, soprattutto, in cemento armato. .

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lunedì 4 aprile 2011

Ecolabel per un turismo verde ed ecologico

Ecolabel per un turismo verde ed ecologico
Marchio di qualità per le strutture che si impegnano a migliorare la propria gestione ambientale

Ecolabel per un turismo verde ed ecologico


Firmato giovedì 31 Marzo un protocollo d'intesa tra Asshotel-Confesercenti e Legambiente per dotare le strutture alberghiere dell'etichetta ecologica “Ecolabel” promossa dall'Associazione ambientalista. Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo, ha spiegato che il testo dell’intesa prevede che l’etichetta ecologica “Legambiente Turismo” contraddistingua gli hotel aderenti che verranno impegnati per il miglioramento della qualità della vita nelle destinazioni turistiche ed all’interno delle loro strutture.
Gli hotel aderenti dovranno attuare gli impegni operativi concordati per ottenere e mantenere l’etichetta. Il Presidente di Asshotel, Filippo Donati, fa notare ancora una volta l'attenzione alla crescente domanda, interna ed internazionale, di turismo verde, ecologico, alla continua ricerca di destinazioni in grado di offrire ecosistemi sempre più intatti ed integri. .

Tags: Asshotel-Confesercenti, ecolabel, legambiente turismo, Filippo Donati, Luigi Rambelli, VISIT Europa, Necstour, Global Sustainable Tourism Council

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venerdì 1 aprile 2011

DL Rinnovabili: alla Conferenza delle Regioni nessuna bozza

DL Rinnovabili: alla Conferenza delle Regioni nessuna bozza
Vasco Errani ha rimandato ogni ulteriore commento

DL Rinnovabili: alla Conferenza delle Regioni nessuna bozza


Riunitasi in forma straordinaria nella sede di via Parigi a Roma, alla Conferenza dell Regioni non è arrivata la bozza di decreto sugli incentivi al fotovoltaico. Le Regioni avevano raggiunto nelle pre-riunione un accordo che puntava ad una graduale riduzione degli incentivi nel corso del 2011 per salvaguardare filiere industriali e territorio; tuttavia l'attesa bozza di decreto attuativo del Dlgs 28/2010 promessa da Prestigiacomo e Galan non è giunta e il presidente delle Regioni Vasco Errani ha rimandato ogni ulteriore commento.
La Conferenza delle Regioni ha come primo intento quello di mediare con il governo sul tema degli incentivi all'installazione di impianti fotovoltaici. Luca Ciriani, vicepresidente della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, anticipa che le regioni chiederanno al Governo di mantenere fino al 31 dicembre 2011 gli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, pianificando una riduzione progressiva e graduale, che porti nel 2016 all'allineamento con gli standard europei del sistema di aiuti pubblici. .

Tags: Conferenza delle Regioni, quarto conto energia, dl rinnovabili, vasco errani

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Legambiente sui costi delle rinnovabili in bolletta

Legambiente sui costi delle rinnovabili in bolletta
Gli italiani nel 2010 hanno effettivamente pagato 2,5 euro al mese

Legambiente sui costi delle rinnovabili in bolletta


Il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, è intervenuto nel dibattito sui costi delle rinnovabili in bolletta affermando che i costi elevati delle bollette sono dovuti, in gran parte, all’aumentata dipendenza dell’Italia dal petrolio. Ben altre voci, infatti, andrebbero eliminate per far diminuire la spesa dei cittadini; come, per esempio, il costo per i Cip 6 delle fonti assimilate piuttosto che alle Tariffe speciali Fs o alla quota per il decommissioning delle centrali nucleari.
Secondo l'analisi delle varie voci della bolletta elettrica, secondo Legambiente, nel 2010 i costi delle energie rinnovabili sono ammontati a 2. 756 milioni di euro, di cui: 940 milioni per i Certificati Verdi ritirati dal GSE, 826 milioni per il Conto Energia fotovoltaico, 777 milioni per le rinnovabili tramite il Cip6, 213 milioni per la tariffa onnicomprensiva. .

Tags: Vittorio Cogliati Dezza, costi bolletta rinnovabili, legambiente

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